Onoranze Funebri: dispersione delle ceneri

Onoranze Funebri: dispersione delle ceneri

Nel momento in cui muore una persona cara si prova un immenso dolore che viene accompagnato dall’esplicazione di alcuni adempimenti. Tra questi c’è innanzitutto la denuncia da fare presso il comune di residenza che serve per ottenere la concessione di sepoltura del defunto.
Dopo aver denunciato il fatto sarà possibile organizzare il funerale tramite l’aiuto delle onoranze funebri.

La cremazione e le ceneri

Sono molte le persone che, ancora in vita, chiedono di essere cremate. La cremazione viene fatta grazie all’aiuto di un’agenzia di pompe funebri che avrà il compito di effettuare tutto il processo fino a immettere le ceneri all’interno dell’urna cineraria. A seconda delle volontà e delle richieste passate del defunto sarà poi possibile percorrere due strade: tumulare l’urna cineraria presso il cimitero comunale, conservarla o attuare la dispersione delle ceneri. Nell’ultimo caso sono percorribili due alternative, ossia disperdere le ceneri in uno spazio predisposto all’interno del cimitero, in aree private all’aperto con nulla osta da parte dei proprietari del terreno, oppure in natura: sul terreno, in aria o in acqua.
La cremazione con relativa dispersione delle ceneri deve essere fatta seguendo un iter particolare stabilito dalla legge.

La dispersione delle ceneri secondo la legge

La cremazione con relativa dispersione delle ceneri è una pratica considerata legale in Italia e deve essere fatta seguendo un iter particolare stabilito dalla legge e comunque è sempre vietata nei centri abitati.
Un’apposita legge stabilisce i passaggi da seguire per ottenere il nulla osta e effettuare la dispersione delle ceneri. Innanzitutto occorre chiedere e ottenere un’autorizzazione rilasciata dall’ufficiale di stato civile facente parte del comune ove è avvenuto il decesso. Se la dispersione delle ceneri non viene autorizzata la legge configura reato punibile con la reclusione, da due mesi fino a un anno, e con il pagamento di una multa.
La normativa in senso stretto non è univoca poiché varia da regione a regione e, proprio per questo motivo, chi abita in Veneto dovrebbe rivolgersi a un’agenzia funebre nel Cadore che saprà dare i giusti consigli.
Una regola valida per tutta l’Italia, comunque, stabilisce che la dispersione delle ceneri è ammessa solo se il defunto aveva espresso questa volontà all’interno della dichiarazione testamentaria in quanto dà luogo a un evento irreversibile. Il mancato rispetto di questo punto configura, come prima, reato punibile.

Persone addette alla dispersione delle ceneri

La legge stabilisce anche quali sono le persone che possono disperdere le ceneri se il defunto non ha indicato nomi particolari all’interno del testamento. I soggetti incaricati alla dispersione delle ceneri, legittimati dalla normativa, sono il coniuge o altro famigliare avente diritto. Oltre a questi l’esecutore testamentario o il rappresentante legale della società o dell’associazione alla quale il defunto era iscritto.
Nel caso in cui nessuna di queste figure fosse presente è possibile che la dispersione delle ceneri venga effettuata da un membro del personale pubblico autorizzato dal Comune ove è avvenuto il decesso.

2018-09-13T09:35:47+00:00